Azione del Programma Operativo  

Azione 3.1.1_02 “PROMUOVERE LA COMPETITIVITA’ DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE”

 

 

Risorse finanziarie disponibili 70.000.000,00  euro
Tipologia di aiuto
Categoria di aiuto
Tipologia beneficiari  

Micro, Piccole e Medie Imprese, così come le stesse sono definite in allegato 1 del Reg. 651/2014, in forma singola o associata.

 

Settori ammissibili

Classificazione per sezioni Ateco

Codici Ateco esclusi
Tipologia di intervento finanziabile  

Gli aiuti concessi, in coerenza con la Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente,

·         “investimento iniziale” ovvero un investimento in attivi materiali e immateriali relativo alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente

·         diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente

·         cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

·         supportare l’adozione delle tecnologie chiave abilitanti nei processi produttivi· coerentemente con la strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente;

·         ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti focalizzandosi su quelli meno esposti alla concorrenza internazionale;

·         adottare nuovi modelli di produzione o modelli imprenditoriali innovativi;

·         orientare la produzione verso segmenti di più alta qualità;

·         migliorare la sicurezza delle imprese.

 

Soglia di investimento  

Spese ammissibili/spese non

ammissibili

·         Spese per investimenti materiali quali terreni, per un importo non superiore al 10% della spesa totale ammissibile;

·         Immobili. L’acquisto di un immobile è considerato ammissibile solo se strettamente connesso alle finalità dell’intervento, fermo restando la destinazione d’uso dello stesso, che dovrà essere comprovata, ove non già in possesso, pena decadenza del contributo concesso, a conclusione dell’investimento;

·         Opere murarie;

·         Impianti;

·         Macchinari;

·         Attrezzature;

·         Spese per investimenti immateriali, quali brevetti, licenze. Know how e altre forme di proprietà intellettuale, così come stabilito dall’art. 14, comma 8 del Reg (UE) n. 651/2014;

·         Servizi di consulenza (tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità ed entro il limite 50% dei costi ammissibili. Il contributo massimo concedibile sarà, comunque, di 15.000,00 (quindicimila) euro;

 

Procedure Procedura valutativa – a sportello
Forme del contributo Contributo in conto capitale
Intensità massima di aiuto o aiuto

massimo concedibile

Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi sulla base di quanto previsto agli Art. 14 e 18 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 45% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione in presenza di piccole e microimprese. In presenza di medie imprese la misura massima di contribuzione sarà del 35%.

Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere inferiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro e superiore a 4.000.000,00 (quattromilioni) euro.

 

Requisiti di ammissibilità a) DURC

b) essere in regola con la normativa antimafia;

c) possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere comprovata nella misura stabilita del 55% nel caso di piccole imprese e dovrà essere documentata mediante la produzione di Indici di bilancio a corredo della domanda di partecipazione da un indice pari ad almeno 0,2 calcolato come rapporto tra patrimonio netto (PN) e costo del progetto (CP) al netto dell’aiuto. Si precisa che per PN si intende il patrimonio netto passivo, lettera A dell’art. 2424 del codice civile, al netto dei crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, delle azioni proprie e dei crediti verso soci per prelevamenti a titolo di anticipo sugli utili, quale risulta dall’ultimo bilancio approvato, maggiorato degli eventuali aumenti di capitale sociale deliberati alla data della domanda di contributo e comunque versati entro la data di richiesta della prima erogazione. Le imprese non obbligate alla redazione del bilancio possono desumere il PN sulla base di un bilancio redatto ai sensi dell’art. 2424 e 2425 del codice civile da professionista abilitato o sulla base dei parametri di impresa indicati nello specifico modello allegato quale parte integrante al modello UNICO e coerente con i quadri RE, RF e RG dello stesso. In caso di assenza della documentazione sopra indicata si richiede attestazione bancaria;

d) osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di: i) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; ii) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; iii) inserimento dei disabili; iv) pari opportunità; v) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale; vi) tutela dell’ambiente.

e) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;

f) essere impresa attiva già al momento della presentazione della domanda;

 

Criteri di selezione
 
 
 
 
Criteri di premialità  
 
 
 

Tipo utente
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