Azione del Programma Operativo  

 3.3.2 Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici
Risorse finanziarie disponibili  

 € 53.628.686,69 di cui € 20.427.354,33 destinati a strumenti territoriali
Tipologia di aiuto In esenzione – Regolamento 651/2014
Categoria di aiuto  

Articolo 14 – Aiuti a finalità regionale agli investimenti

Articolo 18 – Aiuti alle PMI per servizi di consulenza

Tipologia beneficiari  

Piccole e medie imprese in forma singola o associata

Esclusione: imprese che, nei due anni precedenti la domanda di aiuti a finalità regionale agli investimenti, abbia chiuso la stessa o un’analoga attività nello spazio economico europeo o che, al momento della domanda di aiuti, abbia concretamente in programma di cessare l’attività entro due anni dal completamento dell’investimento iniziale oggetto dell’aiuto nella zona interessata.

Settori ammissibili

Classificazione per sezioni Ateco

C – Attività manifatturiere

H – Trasporto e magazzinaggio

I – Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

J – Servizi di informazione e comunicazione

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

S – Altre attività di servizi

Codici Ateco esclusi Sono esclusi dall’ammissione a contributo i progetti presentati da imprese appartenenti ai seguenti settori di

attività:

* settore della pesca e dell’acquacoltura;

* settore della produzione primaria di prodotti agricoli;

* settori siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche

 

Tipologia di intervento finanziabile L’azione sosterrà le imprese che operano nei settori artistico, creativo e culturale; turistico e ricreativo; dei prodotti artigianali tradizionali e tipici dei territori; dei servizi di alloggio e ristorazione, dei servizi e attività per favorire l’accessibilità degli attrattori; dei servizi di informazione e comunicazione al fine dell’offerta di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori: A tale fine, potranno essere sostenuti investimenti che determinano · un incremento della qualità o lo sviluppo della gamma di prodotti e servizi; · una migliore commercializzazione e distribuzione dei prodotti e servizi offerti anche mediante il ricorso alle ICT (in stretto raccordo con l’azione 2.2.1); · la promozione di un uso efficiente delle risorse e di modelli di business circolari.

 

Soglia di investimento € 500.000,00
Spese ammissibili/spese non

ammissibili

Sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento iniziale come definito all’articolo 2, punti 49, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014

Sono ammissibili i seguenti costi: a) costi per gli investimenti materiali e immateriali così come gli stessi definiti all’Art. 2 del Reg. 651/2014 ai punti 29 e 30;

Sono altresì finanziabili le voci di spesa ammissibili sulla base di quanto previsto all’Art. 18 del Reg. 651/2014 ((tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità):

-costi per consulenza e assistenza specialistica;

Procedure Procedura valutativa – a sportello
Forme del contributo Contributo in conto capitale
Intensità massima di aiuto o aiuto

massimo concedibile

45% piccole imprese; 35% medie imprese; 25% grandi imprese.

Nel caso di applicazione dell’Art 18 l’intensità massima è quella prevista dallo stesso articolo(50%). In ogni caso, relativamente ai costi per consulenza e assistenza specialistica gli stessi saranno agevolati nella misura max di 15.000,00 euro.

 

Requisiti di ammissibilità Requisiti di ricevibilità/esclusione della proposta • Rispetto delle modalità e della tempistica di presentazione del progetto e della relativa documentazione. • Conformità con la normativa in materia di Aiuti di Stato e Appalti e adempimenti da parte del beneficiario per il rispetto della normativa suddetta. • Rispetto, per interventi in materia ambientale, delle norme per l’accesso al finanziamento UE e nazionali in materia di Ambiente, in particolare della Direttiva 92/43/CEE per gli interventi ricadenti nella Rete Natura 2000; Requisiti del soggetto proponente • Eleggibilità del soggetto proponente sulla base di quanto previsto dal PO e dalla procedura di bando [es. dimensioni dell’impresa (PMI e grande impresa), forma giuridica ed eventuale forma associativa richiesta dall’avviso pubblico; • Capacità finanziaria e tecnico-amministrativa (laddove applicabile) Requisiti del progetto/operazione • Rispondenza del progetto alle azioni, finalità, territorio di riferimento e categorie previste nel PO e nell’avviso; • Ubicazione dell’intervento nel territorio regionale, fatti salvi i casi regolamentati dall’art. 70.2 del Reg. UE 1303/2013 e i casi previsti dalla normativa sugli aiuti di stato. • Coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione S3 (laddove applicabile) • Coerenza rispetto alle disposizioni in materia di cumulo (art 65, comma 11 Reg 1303/13) • Osservanza dei criteri di demarcazione con l’utilizzo degli altri fondi per quanto riguarda la categoria dei beneficiari e/o la tipologia di intervento • Osservanza delle disposizioni in materia di ammissibilità delle spese per gli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei • Osservanza delle disposizioni in tema di concorrenza, e appalti pubblici • Impegno al rispetto delle disposizioni in materia di informazione, pubblicità e monitoraggio degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei Criteri di ammissibilità specifici • Operazione rispondente alla definizione di investimento iniziale prevista dal Regolamento di esenzione; · Rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 (regolamento di esenzione)• Operazione rientrante nel territorio di riferimento dell’attrattore in complementarietà con Accordi Operativi di Attuazione del PON Cultura e Sviluppo • Impresa rientrante nei macro settori individuati dall’azione

 

Criteri di selezione Qualità della proposta progettuale (attendibilità e congruenza della proposta; coerenza della proposta con le condizioni economico-finanziarie, produttive e di mercato del bacino di utenza di riferimento,ecc.)

Punteggio max 20

Capacità economico-finanziaria del soggetto beneficiario

Punteggio max 15

Effetto atteso in termini di valorizzazione dell’attrattore culturale e naturale

Punteggio max 20

Cantierabilità dell’iniziativa (possesso di tutte le autorizzazioni e pareri necessari per l’avvio dell’iniziativa)

Punteggio max 15

Effetti sociali attesi (contributo a finalità di tipo sociale quali educativo-culturale, occupazionale, etc.)

Punteggio max 10

Criteri di premialità Integrazione con la pertinente area tematica della S3 regionale.

Punteggio max 5

Sviluppo di modelli di business che comportino un minore impatto ambientale o che siano caratterizzati da una gestione più sostenibile dal punto di vista ambientale;

Punteggio max 5

Ottenimento del rating della legalità

Punteggio max 5

Adesione ad un contratto di rete o altra forma aggregata (min. 3 imprese);

Punteggio max 5

Tipo utente
aziendaprivatoassociazione/sindacatoprofessionistacaf/patronatocondominio

Protoddo/servizio/professione

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