Azione del Programma Operativo 3.1.1_03 Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
Risorse finanziarie disponibili 30.000.000,00
Tipologia di aiuto De minimis – Regolamento 1407/2013
Categoria di aiuto
Tipologia beneficiari Piccole e medie imprese in forma associata
Settori ammissibili

Classificazione per sezioni Ateco

B – Estrazione di minerali da cave e miniere

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie; gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli

H – Trasporto e magazzinaggio

I – Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

J – Servizi di informazione e comunicazione

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

Q – Sanità e assistenza sociale

R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

S – Altre attività di servizi

Codici Ateco esclusi Sono esclusi dall’ammissione a contributo i progetti presentati da imprese appartenenti ai seguenti settori di

attività:

* settore della pesca e dell’acquacoltura;

* settore della produzione primaria di prodotti agricoli;

Tipologia di intervento finanziabile L’azione, in coerenza con la Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente, sosterrà l’upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali. Gli aiuti riguarderanno in particolare investimenti in attività materiali e/o immateriali per installare un nuovo stabilimento,

ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo. Gli investimenti potranno essere finalizzati a:

• ridurre gli impatti ambientali dei sistemi produttivi;

• supportare l’adozione delle tecnologie chiave abilitanti nei processi

produttivi coerentemente con la strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente;

• ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti focalizzandosi su quelli meno esposti alla concorrenza internazionale;

• adottare nuovi modelli di produzione o modelli imprenditoriali innovativi;

• orientare la produzione verso segmenti di più alta qualità;

• adottare nuovi modelli organizzativi, di gestione e controllo, ad esempio quelli previsti dal decreto legislativo n. 231/2001;

• attivare relazioni stabili con altre aziende

• migliorare i tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;

• migliorare la sicurezza delle imprese.

L’azione intende inoltre promuovere forme di collaborazione duratura e strutturata tra gruppi di imprese organizzate su base territoriale, settoriale e di filiera (filiere, reti, distretti, ecc) nella consapevolezza che la sopravvivenza delle PMI sul mercato è spesso resa possibile proprio grazie alla costituzione di tali forme aggregative.

Soglia di investimento Minimo 30.000,00 massimo 250.000,00
Spese ammissibili/spese non

ammissibili

Sono ammissibili i seguenti costi:

a) Impianti;

b) Macchinari;

c) Attrezzature;

d) Servizi di Consulenza e di sostegno all’Innovazione (tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità).

Non sono ammissibili a contributo FESR: a) Interessi passivi, ad eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono di interessi o di bonifico sulla commissione di garanzia;

b) Imposta sul valore aggiunto salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma della normativa nazionale sull’IVA.

c) Acquisto di mezzi targati.

Procedure Procedura valutativa – a sportello
Forme del contributo Contributo in conto capitale
Intensità massima di aiuto o aiuto

massimo concedibile

De minimis: 200.000 EUR in tre anni

Intensità massima di aiuto: 75% dei costi ammissibili

Requisiti di ammissibilità Requisiti di ricevibilità/esclusione della proposta

• Rispetto delle modalità e della tempistica di presentazione del progetto e della relativa documentazione.

• Conformità con la normativa in materia di Aiuti di Stato e Appalti e adempimenti da parte del beneficiario per il rispetto della normativa suddetta.

• Rispetto, per interventi in materia ambientale, delle norme per l’accesso al finanziamento UE e nazionali in materia di Ambiente, in particolare della Direttiva 92/43/CEE per gli interventi ricadenti nella Rete Natura 2000;

Requisiti del soggetto proponente

• Eleggibilità del soggetto proponente sulla base di quanto previsto dal PO e dalla procedura di bando [es. dimensioni dell’impresa (PMI e grande impresa), forma giuridica ed eventuale forma associativa richiesta dall’avviso pubblico;

• Capacità finanziaria e tecnico-amministrativa)

Requisiti del progetto/operazione

• Rispondenza del progetto alle azioni, finalità, territorio di riferimento e categorie previste nel PO e nell’avviso;

• Ubicazione dell’intervento nel territorio regionale, fatti salvi i casi regolamentati dall’art. 70.2 del Reg. UE 1303/2013 e i casi previsti

dalla normativa sugli aiuti di stato.

• Coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione S3 )

• Coerenza rispetto alle disposizioni in materia di cumulo (art 65, comma 11 Reg 1303/13)

• Osservanza dei criteri di demarcazione con l’utilizzo degli altri fondi per quanto riguarda la categoria dei beneficiari e/o la tipologia di intervento

• Osservanza delle disposizioni in materia di ammissibilità delle spese per gli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei

• Osservanza delle disposizioni in tema di concorrenza, e appalti pubblici

• Impegno al rispetto delle disposizioni in materia di informazione, pubblicità e monitoraggio degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei

Criteri di ammissibilità specifici

• Operazione rispondente alla definizione di investimento iniziale prevista dal Regolamento

di esenzione;

• Rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 (regolamento relativo agli aiuti de minimis)

• Coerenza con gli obiettivi della S3

Criteri di selezione Qualità della proposta progettuale (attendibilità e congruenza della proposta; coerenza della proposta con le condizioni

economico-finanziarie, produttive e di mercato del bacino di utenza di riferimento, ecc.)

Capacità economico-finanziaria del soggetto beneficiario
Effetto atteso sulla competitività dell’impresa
Cantierabilità dell’iniziativa (possesso di tutte le autorizzazioni e pareri necessari per l’avvio dell’iniziativa)
Criteri di premialità Sviluppo di modelli di business che comportino un minore impatto ambientale o che siano caratterizzati da una gestione più sostenibile dal punto di vista ambientale
Sviluppo di modelli di business inclusivi
Appartenenza alle aree identificate dalla Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente nonché agli ambiti dell’eco-innovazione e all’economia a basse emissioni
Ottenimento del rating della legalità

Tipo utente
aziendaprivatoassociazione/sindacatoprofessionistacaf/patronatocondominio

Protoddo/servizio/professione

Cosa potrebbe servirti?
informazioni su bandi specificiprogettazionericerca partnerstudi di fattibilitàmonitoraggio opportunitàaltro

Ho letto e accetto le condizioni stabilite dalla "privacy policy" consultabile all'indirizzo www.solveadvice.come/privacy.