Azione del Programma Operativo:

1.2.3 – Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree
tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie
di S3 ( da realizzarsi anche attraverso la valorizzazione dei partenariati pubblico-privati esistenti come i
distretti tecnologici, i laboratori pubblico-privati e i poli di innovazione).

Risorse finanziarie disponibili: € 124.271.362,60

Tipologia di aiuto: In esenzione Reg.UE n.651/2014

Categoria di aiuto: Articolo 25 – Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo

Tipologia beneficiari

PMI e Grandi Imprese, incubatori, PST, aziende sanitarie, Enti e Fondazioni di ricerca Pubblici e Privati, distretti tecnologici

Settori ammissibili: Classificazione per sezioni Ateco

Codici Ateco esclusi
Sono esclusi dall’ammissione a contributo i progetti presentati da imprese appartenenti ai seguenti
settori di attività:
settore della pesca e dell’acquacoltura;
settore della produzione primaria di prodotti agricoli;

Tipologia di intervento finanziabile:

Gli ambiti di intervento dei progetti dovranno riguardare uno degli ambiti tematici della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3) Agroalimentare, Economia del mare, Energia, Scienze della vita, Turismo, Beni Culturali e Cultura, Smart Cities and Communities.
La S3 la Regione ha individuato infatti, gli ambiti tematici di rilevanza regionale che rappresentano gli orizzonti di sviluppo per i prossimi anni.
Distretti tecnologici, centri di competenza scientifica o imprese saranno quindi i principali promotori di progetti di ricerca industriale strategica volti alla realizzazione di nuovi risultati tecnologici di interesse per le filiere produttive regionali nella forma di dimostratori di nuovi prodotti o nuove tecnologie abilitanti, da diffondere verso le imprese regionali e valorizzare in termini economici sul mercato. I progetti potranno essere presentati anche congiuntamente da più strutture di ricerca industriale, e dovranno necessariamente prevedere il coinvolgimento di imprese interessate alla industrializzazione dei risultati della ricerca. Si prevede di finanziare piani di investimento pluriennali articolati in progetti di pronta realizzazione legati ad iniziative strategiche come sopra definite, in cui grandi imprese o centri di competenza scientifica svolgono il ruolo di capofila di un’aggregazione di imprese locali e di centri di ricerca, in vista della realizzazione di veri e propri programmi di investimento.
Particolare attenzione verrà posta su progetti che prevedono l’inserimento di ricercatori con elevati profili tecnico-scientifici nell’ambito dei progetti presentati.

Soglia di investimento:

Non è prevista una soglia di investimento massima. Si prevede un Importo massimo di contributo concedibile pari a 20 milioni di euro per progetto

Procedure: Procedura negoziale

Forme del contributo: Contributo in conto capitale

Spese ammissibili/spese nonammissibili
a) spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel
progetto;
b) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
c) costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.
Per quanto riguarda gli immobili, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;
d) costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
e) spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.
Non sono ammissibili a contributo FESR:
a) interessi passivi, a eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia;
b) l’acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati per un importo superiore al 10 % della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata. Per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, tale limite è aumentato al 15 %. In casi eccezionali e debitamente giustificati, il limite può essere elevato al di sopra delle rispettive percentuali di cui sopra per operazioni a tutela dell’ambiente;
c) imposta sul valore aggiunto salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma della normativa
nazionale sull’IVA.

Intesità massima di aiuto o aiuto massimo concedibile:
L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:
– il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale
– 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale
L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale di cui sopra è incrementata fino a un’intensità massima dell’80 % dei costi ammissibili come segue:
– il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale
– 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale
L’intensità per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale di cui sopra è incrementata
di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese
di 15 punti percentuali se se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
il progetto
— prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI o viene realizzato in almeno due Stati membri, o in uno Stato membro e in una parte contraente dell’accordo SEE, e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 % dei costi ammissibili, o
— prevede la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10 % dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca; i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.
Si specifica che l’Organismo di Ricerca che non svolge prevalentemente attività economica non è impresa e pertanto non è soggetto destinatario di aiuti.
Al fine della determinazione dello svolgimento di attività prevalentemente non economica degli Organismi di Ricerca, si applicano le condizioni di cui agli Orientamenti per aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (Com. CE 2014/C 198/01, in GUUE 27/06/2014).

Requisiti di ammissibilità: 25
prossimità all’industrializzazione dei risultati 10

Requisiti di ricevibilità/esclusione della proposta
• Rispetto delle modalità e della tempistica di presentazione del progetto e della relativa documentazione.
• Conformità con la normativa in materia di Aiuti di Stato e Appalti e adempimenti da parte del beneficiario per il
rispetto della normativa suddetta.
• Rispetto, per interventi in materia ambientale, delle norme per l’accesso al finanziamento UE e nazionali in materia di Ambiente, in particolare della Direttiva 92/43/CEE per gli interventi ricadenti nella Rete Natura 2000;
Requisiti del soggetto proponente
• Eleggibilità del soggetto proponente sulla base di quanto previsto dal PO e dalla procedura di bando [es. dimensioni dell’impresa (PMI e grande impresa), forma giuridica ed eventuale forma associativa richiesta dall’avviso pubblico;
• Capacità finanziaria e tecnico-amministrativa (laddove applicabile)

Requisiti del progetto/operazione
• Rispondenza del progetto alle azioni, finalità, territorio di riferimento e categorie previste nel PO e nell’avviso;
• Ubicazione dell’intervento nel territorio regionale, fatti salvi i casi regolamentati dall’art. 70.2 del Reg. UE
1303/2013 e i casi previsti dalla normativa sugli aiuti di stato.
• Coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione S3 (laddove
applicabile)
• Coerenza rispetto alle disposizioni in materia di cumulo (art 65, comma 11 Reg 1303/13)
• Osservanza dei criteri di demarcazione con l’utilizzo degli altri fondi per quanto riguarda la categoria dei beneficiari
e/o la tipologia di intervento
• Osservanza delle disposizioni in materia di ammissibilità delle spese per gli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei
• Osservanza delle disposizioni in tema di concorrenza, e appalti pubblici
• Impegno al rispetto delle disposizioni in materia di informazione, pubblicità e monitoraggio degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei
Criteri di ammissibilità specifici
• Coerenza con gli ambiti tematici individuati dalla S3
• N° minimo dei soggetti proponenti articolati per tipologia come previsto nell’avviso
• Aggregazioni di GI/PMI/organismi id ricerca in aree strategiche ad elevato profilo scientifico e tecnologico
Qualità della proposta progettuale in termini di rilevanza applicativa delle KET (in particolare microelettronica e biotecnologie) nella logica mission oriented della S3 rilevanza delle ricadute industriali in termini di rafforzamento del posizionamento competitivo del sistema produttivo e del sistema della ricerca regionali e/o dei benefici per la società a livello regionale.

Criteri di selezione
adeguatezza del programma di lavoro e dei costi in relazione agli obiettivi da conseguire 15

Criteri di premialità
l’inserimento di ricercatori con elevati profili tecnico-scientifici nell’ambito dei progetti presentati 5
composizione qualitativa del partenariato in termini di rappresentatività della filiera produttiva/tecnologica
Numero di imprese coinvolte (oltre le prime 5) o di organismi di ricerca superiore ai 3 minimi previsti o di
altri soggetti superiore ai 2 minimi previsti

Tipo utente
aziendaprivatoassociazione/sindacatoprofessionistacaf/patronatocondominio

Protoddo/servizio/professione

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