Azione del Programma Operativo: 1.1.5- Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala.

Risorse finanziarie disponibili: € 56.062.268,80

Tipologia di aiuto: In esenzione Reg.UE n.651/2014

Categoria di aiuto: Articolo 25 – Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo

Tipologia beneficiari: Imprese in forma singola o associata, Partenariati tra imprese Università, Enti ed organismi di ricerca pubblici e privati; Distretti tecnologici

Settori ammissibili: Classificazione per sezioni Ateco

Codici Ateco esclusi:

Sono esclusi dall’ammissione a contributo i progetti presentati da imprese appartenenti ai seguenti
settori di attività:
settore della pesca e dell’acquacoltura;
settore della produzione primaria di prodotti agricoli;

Tipologia di intervento finanziabile:
Gli ambiti di intervento dei progetti dovranno riguardare uno degli ambiti tematici della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3) Agroalimentare, Economia del mare, Energia, Scienze della vita, Turismo, Beni Culturali e Cultura, Smart Cities and Communities.
In coerenza con gli ambiti tematici di rilevanza strategica regionale individuati nella S3, saranno finanziati interventi volti alla realizzazione di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala. L’azione sosterrà progetti realizzati in partenariato tra imprese ed enti e strutture di ricerca, per lo sviluppo di prototipi e dimostratori, con applicazione a livello industriale delle tecnologie abilitanti chiave. I progetti dovranno prevedere anche una ampia attività di diffusione dei risultati a livello degli ambiti individuati nella S3. Particolare attenzione verrà posta su progetti che prevedono l’inserimento di ricercatori con elevati profili tecnico-scientifici nell’ambito dei progetti presentati.

Soglia di investimento Max: €4.000.000,00

Procedure: Procedura valutativa – a graduatoria

Forme del contributo: Contributo in conto capitale

Spese ammissibili/spese nonammissibili
a) spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel
progetto;
b) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il
progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto,
sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del
progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
c) costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.
Per quanto riguarda gli immobili, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento
corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati. Per
quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di
capitale effettivamente sostenute;
d) costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti
esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti
utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
e) spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di
prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.
Non sono ammissibili a contributo FESR:
a) interessi passivi, a eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono
d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia;
b) l’acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati per un importo superiore al 10 % della spesa
totale ammissibile dell’operazione considerata. Per i siti in stato di degrado e per quelli
precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, tale limite è aumentato al 15 %. In
casi eccezionali e debitamente giustificati, il limite può essere elevato al di sopra delle rispettive
percentuali di cui sopra per operazioni a tutela dell’ambiente;
c) imposta sul valore aggiunto salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma della normativa
nazionale sull’IVA.

Intensità massima di aiuto o aiuto massimo concedibile
L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:
– il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale
– 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale
L’intensità per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale di cui sopra è incrementata:
– di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese
– di 15 punti percentuali se se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
i) il progetto
— prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI o viene realizzato in almeno due Stati membri, o in uno Stato membro e in una parte contraente dell’accordo SEE, e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 % dei costi ammissibili, o
— prevede la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10 % dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;
ii) i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.
Si specifica che l’Organismo di Ricerca che non svolge prevalentemente attività economica non è impresa e pertanto non è soggetto destinatario di aiuti.
Al fine della determinazione dello svolgimento di attività prevalentemente non economica degli Organismi di Ricerca, si applicano le condizioni di cui agli Orientamenti per aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (Com. CE 2014/C 198/01, in GUUE 27/06/2014)

Requisiti di ammissibilità: Punteggio

Criteri di selezione

1 qualità della proposta progettuale in termini di definizione degli obiettivi; 20
2 composizione qualitativa della rete in termini di rappresentatività della filiera produttiva/tecnologica 25
3 adeguatezza del programma di lavoro in relazione alle risorse e agli obiettivi da conseguire 20
4 ricadute in termini di contributo all’innalzamento del livello di innovazione del sistema industriale 25

Requisiti di ricevibilità/esclusione della proposta
• Rispetto delle modalità e della tempistica di presentazione del progetto e della relativa documentazione.
• Conformità con la normativa in materia di Aiuti di Stato e Appalti e adempimenti da parte del beneficiario per il
rispetto della normativa suddetta.
• Rispetto, per interventi in materia ambientale, delle norme per l’accesso al finanziamento UE e nazionali in materia
di Ambiente, in particolare della Direttiva 92/43/CEE per gli interventi ricadenti nella Rete Natura 2000; Requisiti del soggetto proponente
• Eleggibilità del soggetto proponente sulla base di quanto previsto dal PO e dalla procedura di bando [es. dimensioni dell’impresa (PMI e grande impresa), forma giuridica ed eventuale forma associativa richiesta dall’avviso pubblico;
• Capacità finanziaria e tecnico-amministrativa (laddove applicabile)
Requisiti del progetto/operazione
• Rispondenza del progetto alle azioni, finalità, territorio di riferimento e categorie previste nel PO e nell’avviso;
• Ubicazione dell’intervento nel territorio regionale, fatti salvi i casi regolamentati dall’art. 70.2 del Reg. UE 1303/2013 e i casi previsti dalla normativa sugli aiuti di stato.
• Coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione S3 (laddove applicabile)
• Coerenza rispetto alle disposizioni in materia di cumulo (art 65, comma 11 Reg 1303/13)
• Osservanza dei criteri di demarcazione con l’utilizzo degli altri fondi per quanto riguarda la categoria dei beneficiari
e/o la tipologia di intervento
• Osservanza delle disposizioni in materia di ammissibilità delle spese per gli interventi cofinanziati dai Fondi
Strutturali e di Investimento Europei
• Osservanza delle disposizioni in tema di concorrenza, e appalti pubblici
• Impegno al rispetto delle disposizioni in materia di informazione, pubblicità e monitoraggio degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei
Criteri di ammissibilità specifici
• Coerenza con gli ambiti tematici individuati dalla S3

Criteri di premialità:

1 Partenariato composto da più di 3 soggetti 5
2 L’inserimento di ricercatori con elevati profili tecnico-scientifici nell’ambito dei progetti presentati 5

Tipo utente
aziendaprivatoassociazione/sindacatoprofessionistacaf/patronatocondominio

Protoddo/servizio/professione

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